Dal Ministero per le Politiche agricole cinque elementi prioritari, per valorizzare pesca e acquacoltura

Dal Ministero per le Politiche agricole cinque elementi prioritari, per valorizzare pesca e acquacoltura

27 Ottobre 2021 –

Come riportato da ANSA, per il Ministero per le Politiche agricole, sono cinque le priorità per una “pianificazione iniziale del Fondo Europeo per gli affari marittimi pesca e acquacoltura (Feampa) in un settore che conta 30mila operatori e 12mila imbarcazioni per un fatturato di 2,2 miliardi di euro”.Così il ministro Patuanelli, intervenendo con un video messaggio al “Blue Day. Stati generali della pesca e dell’acquacoltura” svoltisi a Catania a fine ottobre.

Questi i punti: impegnare tutte le risorse accessibili, pari a 1 miliardo di euro per la nuova programmazione del periodo ’21-’27 “per rilanciare in modo mirato, efficace ed equilibrato l’occupazione e il reddito dei pescatori italiani; sostegno alle Regioni in funzione di una attenta gestione delle risorse finanziarie a supporto di tutte le filiere ittiche e allo scopo di evitare disimpegno sui fondi attraverso l’avvio di un coordinamento delle azioni promosse a livello nazionale e regionale, facilitando i meccanismi di controllo amministrativo e promuovendo soluzioni mirate a superare le difficoltà incontrate nella pregressa gestione; condivisione della programmazione attraverso il meccanismo di consultazione aperta con le autorità locali e gli operatori del settore; tutela delle piccole realtà di pesca e delle regioni ultraperiferiche “che costituiscono un modello di buona pratica ittica in senso sostenibile e che intendiamo avviare e perseguire”; attivazione di misure per la prevenzione e il contrasto alla pesca illegale “creando nel contempo nuove opportunità di occupazione e di crescita nelle zone costiere”.

Questi i cinque elementi prioritari, che includono anche “un’attenta valutazione e valorizzazione della risorsa acquacoltura” per la quale il Mediterraneo “rappresenta un’area strategica”. (Fonte ANSA)