Comunicati stampa
Tre giornate salernitane per il Ministro della Pesca e dell’Industria agroalimentare della Malesia, Tan Sri Mahiaddin Md Yassin, che ha deciso di anticipare il proprio viaggio in Italia, per partecipare alla 33esima sessione della Conferenza Fao che si terrà a Roma a partire da sabato 19 novembre, per visitare l’Irepa, l’Istituto di ricerche economiche pesca e acquacoltura che ha sede a Salerno.
L’incontro è diretto ad approfondire le tematiche relative alla organizzazione e produzione statistica della pesca di cui, per l’Italia, è responsabile l’IREPA.
In occasione della visita, il direttore dell’Irepa, professor Massimo Spagnolo, ha organizzato un fitto programma per la folta delegazione malese, composta da 23 persone, fra cui il direttore generale della pesca malese ed il direttore generale per lo sviluppo industriale del settore.
In calendario incontri istituzionali, ma soprattutto di lavoro, per il ministro malese che giovedì 17 novembre, alle 8,30, visiterà la sede dell’Irepa. Oltre alle questioni relative alle statistiche del settore, la delegazione malese discuterà le possibili collaborazioni nel campo della ricerca economica dell’Istituto nel campo della pesca.
Brevi cenni sulla pesca in Malesia.
Il rapporto con Salerno
La flotta peschereccia della Malesia conta 32.672 imbarcazioni. Il totale della cattura annua si attesta su 1.168.973 tonnellate.
L’industria dell’acquacoltura produce invece 129.009 tonnellate, pari a circa il 10% dell’intero pescato. Circa il 70% del pesce pescato in Malesia finisce in tavola, il restante 30% viene convertito in fertilizzante o in cibo per animali. L’industria della pesca impiega circa 79.000 pescatori e l’acquacoltura
dà lavoro a circa 20mila persone.
Analogamente all’Italia, in Malesia cè una grande flotta artigianale accanto a quella industriale. Salerno ha già uno stretto rapporto commerciale con la Malesia, basato proprio sui prodotti ittici che arrivano nello scalo salernitano.
Dall'estremo oriente e principalmente dalla Malesia e dalla Tailandia, giungono circa 15-20 containers da 40 tonnellate a settimana. Si tratta fondamentalmente di seppie, calamari e polipi. Stagionalmente - e proprio in questo periodo arrivano settimanalmente anche containers di gamberoni ed aragoste. In termini di peso si tratta circa di 500 tonnellate per settimana.
L'addetto stampa
Claudia Bonasi
Per interviste e info: 340/8677002
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